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schizzi e scazzi di finanza e dintorni


Diario


20 febbraio 2010

ANCORA SULL'EURO

TIZIO preoccupato:

"Se non si sbrigano ...! il rischio è di chiudere la stalla quando i buoi sono scappati !


1° ripristino dei dazi a livello Europeo verso i paesi che fanno dumping, Cina e India in primis
2° ridiscutere le norme del WTO
3° ridisegnare un' Europa credibile per macroregioni compatibili economicamente o a più
livelli per poter mantenere l'€ e far rientrare le nazioni compatibili, oppure ritorno alle valute nazionali ante €.
4° ridiscutere gli accordi di sSchengen sulla libera circolazione delle Persone."

e....
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..e......internare chi ritiene che una unita' di misura, di per se', possa essere responsabile di crisi o qualsiasi altra cosa.

Subordinatamente, condannarlo a ripetere non meno di 50 volte quello che facevo io nel '98, per vedere la mia futura moglie (viaggiando in autobus, 5 cambi valuta e 3 visti per tratta). Si applichino gli stessi spreads sui cambi e gli stessi costi per i visti, ma le ore di attesa in consolato ed alle frontiere siano maggiorate del 50%.

Come pena accessoria, decurtare il suo reddito della stessa percentuale in decremento che sarebbe registrata per il commercio europeo con la reintroduzione della non libera circolazione di persone e merci.

Lo si iscriva altresi' d'imperio ad un corso accelerato di economia, per la parte che dimostra la preferibilita' di abbassare i costi fiscali del lavoro e del fare impresa, unitamente all'abbattimento di quello burocratico, per rendere nuovamente competitivi i propri prodotti, invece di chiudere il mercato a merci straniere, precludendosi contestualmente mercati di esportazione di due miliardi e passa di persone, ed alzare i costi per i consumatori interni.

Lo si costringa infine manu militari a scrivere 12000 volte "se questi hanno combinato 'sti casini senza la possibilita' di stampare denaro e con gli stringenti vincoli di Maastricht, figurati che cazzi possono combinare se li sleghi!"

Nel frattempo, un'assistente sociale all'uopo comandata gli ripeta senza sosta a voce alta nell'orecchio quanto ci costerebbe ogni singolo punto percentuale da pagare in piu' di interessi sul debito pubblico (accumulato quando quelli erano slegati!).

Considerare l'applicazione di attenuanti generiche nel caso la pianti con questa lagna.

EXEQUATUR !

Il caso personale è citato per porre l'enfasi sui veri beneficiari della presenza di frontiere e dogane, la rendita parassitaria burocratica e finanziaria, i veri macigni appesi al collo della gente che lavora.

Invece il tizio se la prende con l'euro, che di per se' e' una semplice unita' di misura, variabile perche' dipende da variabili (politica fiscale e di bilancio dei governi, bilancia dei pagamenti, politica monetaria della Banca centrale) e si prezza con altre variabili (altre valute, beni e servizi), ma unita' di misura rimane, quindi neutra per definizione, che di per se' non puo' causare un bel niente.

E' come se la macchina non ti partisse un giorno, grazie alla sciattezza del tuo meccanico, costringendoti ad una lunga scarpinata, e tu cominciassi ad inveire contro il metro. Mica ti puoi lamentare se poi i vicini invocano l'intervento della neuro.

Con queste basi, e' chiaro che non puoi fare altro che inanellare in seguito una serie di sciocchezze, tipo la valuta che rappresenterebbe l'economia di una nazione (l'economia di una nazione, rectius aggregato economico, ci entra solo per quanto riguarda l'aumento o decremento di solvibilita' dello stesso) e che non potrebbe farlo in presenza di economie disomogenee (disomogeneita' che puoi riscontrare perfino in una singola citta', quindi ci vorrebbe una valuta per i Parioli ed una per Trastevere secondo lui). Quello che conta e' l'omogeneita' delle variabili che la valuta deve misurare, da cui i vincoli di Maastricht, che hanno uno scopo ben preciso come si vede: livello dei deficit pubblici e dell'indebitamento dello Stato, livello di inflazione. Stabiliti quei livelli, puoi avere una valuta per qualsiasi raggruppamento di aggregati economici.

L'aumento dei prezzi seguito all'introduzione dell'euro non e' certo dipeso dalla sua introduzione. L'incremento di una distanza non dipende dal passaggio dalle leghe ai chilometri. E' stato causato dal fatto che nei Paesi meno virtuosi hanno potuto giovarsi di un abbassamento enorme del costo dell'indebitamento; non gli e' parso vero, ovviamente, e si sono lanciati in una frenesia creditizia, che ha impattato drammaticamente sul livello dei prezzi. Difatti e' stato l'indebitamento privato ad esplodere, quello pubblico ha avuto aumenti piuttosto contenuti, grazie appunto a quei parametri da rispettare, finche' l'esplosione della bolla creditizia non lo ha costretto a supportare il privato.

Un'altra amenita' e' l'affermazione che staremmo pagando i debiti dei lituani (che notoriamente non hanno l'euro come valuta). L'ultima volta che ho controllato i lituani (e tutti gli altri) i propri debiti (minuscoli per quanto riguarda quelli pubblici dei novizi) se li stavano pagando da soli. Non solo: fino a tutto il 2008 tutti i nuovi Stati dell'infornata europea del 2004 presentavano deficit commerciali molto pesanti, a favore dei vecchi Stati dell'Unione principalmente, essendo questi i loro maggiori partners commerciali. Pertanto, costoro sono stati esportatori netti di capitale, a nostro favore.

Non sono poi le povere badanti slave la causa dei problemi del SSN (il tizio ha continuato con la lagna, aggiungendo lamentele), ma le piacevolezze tipo mogli di ministri che presiedono Assofarma, totale diktat pubblico in materia, totale mancanza di concorrenza, la solita incrostazione burocratico-parassitaria che permette sprechi di ogni tipo.

Molto bella infine la teoria per cui, chiudendo le frontiere a merci e persone, quelle rimangano aperte per i capitali. Ho ancora qualche lotto disponibile di futuro fronte spiaggia in Nevada, chiamami.

Bisogna risalire indietro nel tempo solo pochi decenni per trovarle ancora belle sigillate. Avevamo inflazione e tassi d'interesse a doppia cifra, debito pubblico che raddoppiava in pochi anni, una valuta che faceva ridere, un mercato del lavoro e regole d'impresa totalmente imbalsamati, e Pomicino al Bilancio.
Bei tempi!

Rinnovo l'esortazione. Piantatela con le sciocchezze e concentratevi sulla vera identita' di chi vi sta stuprando (e vi sfotte pure ogni giorno dagli schermi televisivi o dalle pagine dei giornali).




permalink | inviato da houseofMaedhros il 20/2/2010 alle 11:35 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
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