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Diario


1 luglio 2008

UNA RELAZIONE SUL METODO DI BELLA - epilogo

ASPETTI CLINICI

95° Congresso Nazionale SIO -Torino
Relazione del Dott. Giuseppe Di Bella

Risposta alla terapia biologica di 18 carcinomi della testa e del collo

Nell’ambito ORL non si osservano sensibili difformità di risposte cliniche tra mono o
polichemioterapie, che possono anche ridurre temporaneamente (durata della risposta
inferiore a 2 mesi), il volume delle neoplasie, senza alcuna possibilità di incrementare
la sopravvivenza malgrado l’elevata tossicità e le frequenti complicazioni, e tanto
meno di eradicare la neoplasia (Robert G. Parker, Dale H. Rice Tennis A.Casciato).
Né gli anticorpi monoclonali che agiscono sulle proteinchinasi , o sul fattore
epidermico di crescita o sul fattore vascolare, hanno consentito sensibili incrementi
dell’aspettativa di vita ,ma solo marginali miglioramenti, malgrado la tossicità che
può essere mortale negli inibitori del VEGFR. Nei tumori della testa e del collo la
chemioterapia adiuvante post operatoria non ha alcun effetto sulla sopravvivenza
libera da malattia o globale. Non è stata definita la corretta sequenza di radioterapia,
chirurgia, chemioterapia, per l’assenza di vantaggi statisticamente documentati della
chemio. L’aggiunta della chemio alla radioterapia è ancora in fase di valutazione, e se
da una parte sembra che possa migliorare la percentuale di risposta obiettiva, d’altra
parte questo risultato è penalizzato da elevata morbilità, decadimento della qualità di
vita senza alcun incremento in termini di mediane di sopravvivenza.
Dall’esame esteso e approfondito delle banche dati medico scientifiche, dei protocolli
e delle statistiche oncologiche, emerge chiaramente una grave frattura tra dato
scientifico e clinico-terapeutico per la mancata valorizzazione di molecole
antitumorali differenzianti e antiproliferative a bassa tossicità ed elevato potenziale
antiblastico come retinoidi, vitamine D3, E, C, Somatostatina, M.L.T, inibitori
prolattinici. L’impiego peraltro tardivo della forma più tossica dei retinoidi, l’Ac 13
Cis retinoico, è superato dall’elevata tollerabilità e maneggevolezza terapeutica
dell’Acido trans retinico (ATRA), la cui biodisponibilità, efficacia, tollerabilità ed
emivita, sono decisamente potenziate dal suo inserimento in un composto con vit E
(nelle proporzioni di Gr 0,5 di ATRA in 1000 Gr di alfa tocoferile acetato), che
protegge i retinoidi dall’alta labilità ossidativa.La mancata valorizzazione di queste
molecole antitumorali differenzianti e antiproliferative a bassa tossicità ed elevato
potenziale antiblastico, insieme all’elevato effetto mutageno, la grave tossicità, la
depressione immunitaria chemioindotte, spiega i gravi limiti delle attuali oncoterapie.

Trattamento biologico MDB effettuato :
I pazienti sono stati trattati con il Metodo Di Bella (MDB), terapia biologica che
prevede l’impiego sinergico di modulatori neuroendocrini come somatostatina e/o
l’analogo ocreotide, melatonina, inibitori prolattinici, vitamine liposolubili , dosi
minimali di un chemioterapico

Componenti e posologia MDB:-
Ciclofosfamide da 50 a 100 mg al di’ x os (rispondenti a 1/100 a 1 /200 rispetto ai
dosaggi chemioterapici )con meccanismo pertanto d’azione apoptotici , non citolitico
e senza indurre radicali liberi per il dosaggio impiegato.

Il composto plurivitaminico ha la seguente formulazione:
Beta carotene Gr 2,Axeroftolo palmitato Gr 0,25,Ac tutto-trans retinoico Gr 0,25
solubilizzati in alfatocoferile acetato Gr 1000.- Il composto è somministrato in
dose di 100 milligrammi per Kg di peso corporeo da 1 a 3 volte al dì. Nelle neoplasie
o progressioni cerebrali , per la capacità di superare la barriera ematoencefalica, la
ciclofosfamide è sostituita dall’ idrossiurea in dosi di 500 – 1000 milligrammi
giornalieri. L’azione del composto vitaminico è antiproliferativa, proapoptotica
differenziante, citostatica con incremento dell’attività immunitaria,

Somatostatina (14 aminoacidi) iniettata sottocute di notte nell’arco di 8-10 ore
mediante un temporizzatore per la breve emivita ( circa 3’) e l’analogo
Octreotide (otto aminoacidi) in formulazione ritardo intramuscolo da 10 a 30 mg
ogni 10-25 giorni,

Bromocriptina da 2,5 mg 1\2 cpr mattino e sera ,Cabergolina 1\2 compressa 2 volte
la settimana.

Diidrotachisterolo ( Vit D3 di sintesi) 10 gocce nel cucchiaio per ogni
somministrazione del composto vitaminico

Melatonina chimicamente coniugata con adenosina e glicina secondo la
formulazione del Prof Di Bella: Melatonina 12% Adenosina 51% Glicina 37%
2 compresse mattino e mezzodì e 10 la sera

Ac Ascorbico( polvere) 1/2 cucchiaino mezzodì e sera durante il pasto con
Calcio Lattogluconato +calcio carbonato una bustina da 1 grammo nello stesso
bicchiere

Galattosamina solfato mg 250 + Glucosamina solfato mg 250, componenti
essenziali della matrice extracellulare ad attività differenziante e antimetastatica,
trofica da 1 cps x pasto 3 al dì , fino a 6 al dì .-

Casistica
1. 1) Ca laringeo T1N0M0 squamocellulare infiltrante interessante 2/3 della CV. SN,
fino a 1 mm circa dalla commessura anteriore. Regressione completa e recupero
funzionale dopo poco più di un anno con MDB. Abbandono della terapia per più
di un anno dopo degenze per fatti vascolari e crisi iperglicemiche. Dopo circa 1
anno recidiva con interessamento della commessura anteriore, estensione
sottocordale e controlaterale, fissità della CV Sn assenza di adenopatie satelliti e
metastasi. Ripresa MDB con terapia radiante, in remissione completa da otto anni.

2. CA laringeo T2N0M0 vegetante della faccia a dell’epiglottide, esteso alle false
corde e plica ariepiglottica. Regressione superiore al 50% dopo sei mesi di
trattamento.

3. Ca laringeo T3N1M0 infiltrante, sovraglottico, esteso alle CV, commessura
anteriore BL ha rifiutato la laringectomia, irradiato. Risposta completa.

4. Ca tiroide T3N3M1 iperfunzionante con ripetizioni polmonari disseminate
linfonodali, condizioni critiche e gravemente scadute all’inizio del MDB, dopo 14
mesi netto ed evidente miglioramento soggettivo e obiettivo.

5. Ca Papillare T3N3M1 tiroideo con metastasi linfonodali, polmonari e ossee, netto
rallentamento della progressione della malattia, evidente miglioramento della
qualità di vita.

6. Ca Papillare tiroide T3N3M1 dopo chirurgia e trattamento con iodio radiomarcato,
radioterapia, chemioterapia in progressione mediastinica polmonare disseminata e
faringolaringea, con estensione alla muscolatura circostante, disfagia da
compressione esofagea. Sottoposta a tracheotomia, dimessa con terapia del dolore
agosto 2003, in settembre inizio MDB, che continua, con regressione di poco
inferiore al 50% buona qualità di vita, risoluzione della disfagia. Per la
documentata regressione con MDB, la terapia è erogata dalla ASL.

7. Ca tonsillare, T1,N0,M0 squamoso Dx, adenopatie e metastasi assenti, non
operato, trattato unicamente con MDB risposta obiettiva superiore al 50%.

8. Ca tonsillare T1,N0,M0 scarsamente differenziato Dx operato, trattato con MDB
prima, durante e dopo intervento. Non adenopatia o metastasi, non svuotamento,
dopo nove anni non recidive.

9. Sarcoma del seno max. dx. T3 N1M0 inferiormente esteso all’osso alveolare e
palatino. Operato, trattato con MDB in remissione dal 1996 al 2005, parziale
recidiva alla fine del 2005; 1 anno dopo sospensione del MDB, attualmente
ripreso.

10. Ca squamoso esofago T2N0M0 localizzato al 3° medio. Dopo 3 mesi con MDB
miglioramento della qualità di vita e blocco della progressione.

11. Ca esofago T2 N0 M0 scarsamente differenziato cervicale, non trattamenti
pregressi.In 10 mesi miglioramento evidente endoscopico, radiologico, soggettivo
e clinico

12. Ca esofagoT3N1M1 chemiotrattato in condizioni scadenti, critiche, dimesso in
progressione con terapia del dolore dal 1995.Subito la dimissione inizia MDB che
continua parzialmente. In remissione dalla fine del 1996.

13. Ca vegetante del rinofaringe T3N2aM0 scarsamente differenziato ,con parziale
rinostenosi. . Metastasi LC alta omolaterale dura,fissa.Operato nel 1975 di
svuotamente LC secondo Suarez bl, radiotattato in sede rinofaringea, trattato con
MDB, in remissione da 31 anni.

14. Ca adenocistico parotide SN.,T4N1M1 metastasi LC omolaterali,polmonari,
esteso interessamento del max facciale. Dopo poco più di un anno di trattamento
con MDB regressione polmonare e facciale del 50%.

15. Ca rinofaringe T3N2cM0 ad epitelio piatto altamente indifferenziato esteso dall’
orletto tubarico sn stenosato alla coana e oltre la linea mediana della volta del
rinofaringe. Metastasi in 2 linfonodi sottoiugodigastrici omolaterali e uno della
catena dello spinale controlaterale.Operato nel 1976 di svuotamente LC secondo
Suarez bl, radiotattato in sede rinofaringea, trattato con MDB in remissione da 30
anni.

16. Carcinoma della lingua e del pavimento orale T2N1M0 infiltrante ulcerativo con
lesioni linguali e pavimento orale. Radioterapia seguita da MDB. In remissione da
10 anni

17. Carcinoma ulcerato della tonsilla Dx con estensione extracapsulare a adenopatia
satellite T3 N1M0 ha iniziato MDB 2 settimane prima dell’intervento e proseguito
a dosaggi pieni per 3 mesi , riducendo successivamente le dosi fino a mantenere
come trattamento di mantenimento un cucchiaio di composto dei retinoidi MDB +
Vit D3 8 gocce l mattino e 6 cpr di MLT complessata con Adenosina e glicina
dopo cena. Assenza di progressione locale o recidive dopo 10 anni

18. Carcinoma della parotide Sn ( Carcinoma NAS-G3) T2N1M1 operato a 11 anni
per cilindroma parotide Sn e radiotrattato. Recidiva all’età di 34 anni (2004) e
parotidectomia radicale con svuotamento omolaterale LC al 3° livello ,seguita da
chemioradioterapia,. Dopo alcuni mesi progressione estesa fino a tutta la loggia
pterigoidea,e posteriormente alla branca montante della mandibola con blocco
funzionale dell’ATM. Progressione polmonare disseminata mantellare del lobo
inferiore di destra e nodulo di 1,7 cm postero basale del lobo superiore di DX.
Dolore sub continuo e intenso , accentuato dalla masticazione , estremamente
difficoltosa. Inizio della terapia biologica MDB in ottobre 2005 con riduzione
progressiva del danno funzionale e del dolore con ripresa dell’attività lavorativa.
Le indagini strumentali evidenziano a oggi condizione di stabilità e recupero a
livelli pressochè fisiologici della qualità di vita .

Epicrisi
La terapia biologica MDB consente un netto miglioramento del performance status,e
incrementa nettamente rispetto alla chemioterapia, in tutti gli stadi, la mediana di
sopravvivenza riportata dalla letteratura nelle stesse patologie tumorali e stadiazioni,
Essendo una terapia biologica, non ottiene come le terapie citotossiche, rapidi
decrementi volumetrici, ma lente e graduali risposte obiettive,attraverso l‘attivazione
di target recettoriali differenzianti, antiproliferativi e antiangiogenetici realizzando
un effetto citostatico, proapoptotico e antimetastatico atossico. Contrariamente alla
chemio non induce, ma inibisce mutazioni, reazioni ossidative, incremento di
radicali liberi,depressione midollare e immunitaria, esaltando il trofismo e la
funzionalità di epiteli, endoteli, parenchimi e tessuti, della matrice extracellulare e
della sostanzia biologica extracellulare attuando un’omeostasi antiblastica e quelle
condizioni biologiche che consentono il prevalere della vita fisiologica sulla biologia
neoplastica.

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